Si è concluso a Roma il 4 ° Congresso europeo sul biologico, organizzato da Ifoam UE e Iamb (Istituto Agronomico Mediterraneo di Bari) fornendo l’ occasione, al movimento biologico, di valutare e discutere il nuovo regolamento comunitario entrato in vigore il 1 gennaio 2009. Il regolamento – atto a garantire un efficace e solido quadro normativo - assicura che il cibo e l'agricoltura biologica sono attualmente gli unico sistemi di produzione garantiti e definiti a livello dell'UE. Il gruppo Ifoam Ue incoraggia gli agricoltori e le altre imprese a trarre profitto dalla chiara linea di base giuridica e riconvertire le loro imprese e aziende agricole al biologico. Per Ifoam, la produzione biologica è più che mai pronta a svolgere un ruolo strategico nel plasmare sistemi alimentari sostenibili e affrontare le sfide future. Christopher Stopes, presidente del gruppo Ifoam Ue ha dichiarato: "Crediamo che un sistema normativo solido, sulla base di norme efficaci, fornisca le basi affinché i consumatori ed i cittadini sappiano che se acquistando alimenti biologici, diventano parte di una soluzione orientata verso il futuro per fronteggiare le sfide che ci attendono: la tutela della biodiversità, mitigazione dei cambiamenti climatici, il benessere degli animali e lo sviluppo economico della società rurale." Andrea Ferrante, presidente Aiab, ha voluto sottolineare quanto importante fosse “ritornare ad un modello di consumo che fosse legato all’agricoltura e dove ci fosse un chiaro collegamento tra produzione, lavorazione e consumo” auspicando a una maggiore cooperazione con i consumatori che sono “quelli che fanno della produzione biologica un successo. Il biologico non è forte - ha ricordato Ferrante perché ci sono 200mila agricoltori che coltivano ma perché ogni giorno in Europa ci sono un milione di consumatori che scelgono di comprare biologico”. "L'agricoltura organica è il tipo di agricoltura che dovrebbe essere il sistema generale agricolo in Europa", ha affermato Paolo de Castro, presidente della commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo. "Il Parlamento - nell'ambito della nuova procedura di co-decisione - svolge un ruolo attivo nel migliorare la produzione biologica e garantire prodotti di alta qualità per i consumatori" .
Roma, 27 giugno 2010






